I widget sono quelle piccole applicazioni che si trovano nella Dashboard del nostro Mac, come calcolatrice, il meteo attivabile con la testiera del Mac con F4 e che gli utenti Windows hanno avuto dopo con la sidebar di Vista.
Ora, è possibile con un trucco trascinare uno o più di questi strumenti al di fuori della Dashboard in modo da poterli avere sempre visibili sul desktop. Ci sono molti programmi di quelli che permettono di attivare quello che si chiama “Modalità sviluppatore” della Dashboard (come ad esempio il gratuito TinkerTool), ma vediamo invece come si può fare con il caro Terminale:
Per qualche arcano motivo, Apple ha inserito una serie di funzioni in Leopard che però possono essere abilitate solo utilizzando un comando da Terminale (si trova in Applicazioni/Utility).
Per esempio un comando interesante è modificare l’intervallo di tempo con cui Time Machine effettua il backup. Per modificarlo dovete digitare nel Terminale la seguente stringa:
Se non si riesce a trovare il DVD di installazione e non si dispone di un secondo hard disk di avvio, si può tentare di avviare dal disco di default in modalità utente singolo (single-user) tenendo premuto i tasti Comando-S all’avvio del Mac (Comando = cmd). Se tutto va come previsto, il Mac entra in una modalità prompt (#) a riga di comando, una “strana versione” del Terminale. Fortunatamente, non è necessario conoscere Unix per portare a termine la riparazione del disco. Tutto quello che bisogna fare è digitare
/sbin/fsck -fy
Il risultato che verrà mostrato è simile a quello che si vede quando si esegue la riparazione del disco da Utility Disco. Se l’hard disk è OK o le riparazioni sono state effettuate con successo, è sufficiente digitare Prosegui la lettura…
Aggiornamento 2009-11-03: ho scoperto che questo programma fantastico è disponibile anche per Windows e si chiama Process Monitor
Molto probabilmente questo titolo farà storcere il naso a molti, Filemon è un programma gratis, leggero e per Mac che permette di monitorare tutte le attvità del sistema operativo in tempo reale.
L’interfaccia è semplice ed intuitiva e l’applicazione è facile da utilizzare. E’ per chi è davvero curioso di sapere cosa fa il nostro mac in ogni momento oppure per gli esperti smanettoni. Per chi è un esperto di unix questo programma è un’ alternativa del comando fs_usage del terminale, ma con questo potrete fare tante cose rapidamente con un click, come per esempio salvare le informazioni che compaiono o cercare un processo in alto a destra.
Incluso in Leopard c’è una funzione nascosta, ma che non è facilmente disponibile, è uno Stak degli Elementi recenti. per abilitare questa opzione si deve andare su Applicazioni -> Utility -> Terminale e digitare questo in una sola riga:
Mi accorgo giustamente che per i nuovi arrivati nel mondo di Ubuntu Linux vogliono provare subito gli effetti visivi che crea Compiz Fusion come in questo esempio:
Immaginate che questo video l’ho fatto nel 2007 con un processore monocore AMD64 e una scheda video Nvidia che è costata nuova poco più di 40 euro (Nvidia GeForce 7300 LE).
Allora per attivare le impostazioni di base degli effetti grafici di Compiz andare su Sistema -> Preferenze -> Effetti visivi:
Questo comando lo considero davvero una comodità per chi usa molto il terminale. Serve a leggere le spiegazioni di un comando Unix comodamente in un documento in formato PDF. Per usarlo quindi dovrete andare in Applicazioni -> Utility -> Terminale e digitare:
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